Lo scopo della rassegna è quello di presentare a un pubblico non necessariamente esperto l'impatto che lo sviluppo dell'informatica e delle tecnologie digitali hanno avuto nel campo delle arti, prendendo direttamente in considerazione l’ambito del "teatro", del "video" e delle "arti figurative".
Teatro
L’utilizzo di effetti e o la proiezione di filmati nel campo del teatro non è una cosa nuova. Già Eisenstein utilizzò all’inizio del secolo scorso la proiezione di filmati nelle rappresentazione teatrali.
La tecnologia digitale ha aperto il campo a nuove possibilità e sperimentazioni non solo sul piano degli effetti scenografici o della proiezione di video proiettati su uno schermo che si integrano con la scena teatrale, ma è ora possibile una integrazione creativa in tempo reale di video e audio con l’azione teatrale, fino al punto di rendere possibile la costruzione di un oggetto virtuale che diventa soggetto recitante e partecipante nel racconto rappresentato sul palcoscenico.
Video
L’ambito del cinema è sicuramente quello in cui l’impatto della tecnologia digitale è stato più forte. Effetti speciali, scenografie virtuali, film d’animazione, sono campi dove ormai l’uso della tecnologia digitale è diventata la norma.
Un altro effetto importantissimo che il digitale ha avuto sul cinema, ma soprattutto sul video è stato quello di aver drasticamente ridotto i costi di produzione eliminando di fatto il costo della pellicola e dello sviluppo. Inoltre ha messo alla portata di molti la possibilità di intervenire in modo più economico, rispetto al passato nella fase di post-produzione. Oggi i computer e software per il montaggio video, composing, elaborazione di effetti speciali, animazione 2D e 3D sono alla portata di una fascia di utenza molto ampia. La produzione di video o di animazioni di qualità professionale e di elevata qualità artistica può essere realizzata anche senza avere a disposizione gli altissimi budget delle produzioni industriali a patto di avere la sensibilità artistica e le conoscenze necessarie.
Arti figurative
Computer sempre più performanti e sviluppo di software per l’elaborazione grafica 2d (bitmap e vettoriale) e 3D hanno aperto uno spazio enorme di possibilità per l’arte figurativa, in tutti i suoi ambiti: "pittura", "disegno", "fotografia" e possiamo dire, con lo sviluppo degli scanner e delle stampanti 3D, anche nella scultura.
E’ nata una nuova generazione di artisti, gli "artisti digitali". Gli "artisti digitali" sono quelli che utilizzano il computer in maniera determinate nel processo creativo come mezzo di produzione delle loro opere.