Lo spettacolo è dedicato ad ogni adulto che non voglia perdere l'innocenza del bambino.
Che cosa succede se Alice, ormai adulta, ritorna nella casa di campagna dove trascorreva le sue vacanze da bambina?
Il tè pomeridiano è sempre un rito ma improvvisamente diventa un dovere soffocante allietato solo da uno stralunato
pianista la cui musica, come la lira di Orfeo, la incanta trasportandola nel ricordo e nel sogno.
Miss Alice, l'attrice Fabrizia Fazi, torna a confrontarsi con le difficoltà della crescita di lei stessa bambina e con un mondo rutilante, fatto di parole, canzoni, animali parlanti che nella loro follia e saggezza divertendoci raccontano qualcosa di noi.
Il testo, rielaborato da Riccardo Monopoli, è molto fedele ad ogni invenzione di Carrol, allontanandosi dall'originale solo per il mutamento di prospettiva. Le stranezze del viaggio di Alice sono riviste con gli occhi di un'adulta che rivede se stessa bambina alle prese con i suoi incubi, le speranze. le sue considerazioni sulla vita.
Per questa ragione lo spettacolo si rivolge ai "grandi", ma può essere visto anche da un pubblico giovane. |
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